“A sud di nessun nord di Charles Bukowski” è una raccolta di 24 racconti pubblicata nel 1973 (titolo originale South of No North: Stories of the Buried Life), che esplora con cruda schiettezza la vita ai margini della società americana.
Protagonista ricorrente è Henry Chinaski (alter ego di Bukowski), barbone, giocatore d’azzardo, alcolista e scrittore fallito, in storie come “Solitudine”, “Amore a diciassette dollari e cinquanta” o “Tutti i culi del mondo e il mio”.
La prosa minimalista, volgare e poetica ritrae corse di cavalli, bar squallidi, prostitute e emorroidi con umorismo nero, celebrando anticonformismo e riscatto attraverso la scrittura.
Solitudine, frustrazione sessuale, alcolismo e fallimento americano dominano, con racconti surreali come “Confessioni di un uomo abbastanza pazzo da vivere con le bestie” o “Il diavolo era caldo”.
Bukowski simpatizza con emarginati, demolendo ipocrisie borghesi e offrendo ritratti autentici di un’America sommersa, lontana dal Sogno.
Una delle raccolte più celebri dell’autore, influente negli anni ’70 per stile anti-romantico e onestà brutale, adattata anche a teatro e considerata introduzione ideale al suo mondo.

