Scriveteci , vi risponderemo molto velocemente !

Tag:Stozza usata

L’acquisto di unastozza usata(o stozzatrice verticale di seconda mano) è una scelta altamente strategica per le officine meccaniche di precisione, i reparti di manutenzione e le carpenterie industriali che desiderano eseguire lavorazioni interne ad asportazione di truciolo ottimizzando l’investimento di capitale. Questo macchinario tradizionale e industriale è indispensabile per ricavare sedi di chiavette o linguette di trascinamento, profili quadri o esagonali, scanalati multipli e dentature all’interno di fori pre-esistenti su pulegge, mozzi e ingranaggi.
Cosa verificare prima dell’acquisto
Il moto rettilineo alternato della stozzatrice genera forti sollecitazioni d’impatto intermittenti sulla struttura. Prima di integrare una stozza usata nel proprio parco macchine, è fondamentale condurre un’ispezione tecnica accurata sui componenti chiave:
  • Stato dello slittone e delle guide: la testa verticale porta-utensile non deve presentare giochi radiali o flessioni geometriche lungo le guide di scorrimento. Un’usura eccessiva compromette la verticalità della cava e accelera la rottura dei coltelli di taglio.
  • Meccanismo di stacco automatico: durante la corsa di risalita a vuoto, lo slittone deve attivare il micro-arretramento automatico dell’utensile. Se questo sistema è bloccato o usurato, la stozza sfregherà contro il metallo, rovinando la superficie e distruggendo il filo tagliente.
  • Tavola girevole e divisore: accertarsi che la tavola rotante graduata giri in modo fluido e che i sistemi di bloccaggio indexato siano precisi al centesimo di grado, parametro fondamentale per la realizzazione di scanalati multipli equidistanti.
  • Cambio velocità e pulegge: verificare il corretto innesto delle diverse selezioni di colpi al minuto, essenziali per adattare la velocità di taglio alla durezza dei diversi materiali (acciaio legato, ghisa o bronzo).
Tipologie disponibili sul mercato dell’usato
A seconda del livello di automazione richiesto e dei lotti di produzione, il mercato dell’usato industriale offre tre macro-categorie:
  • Stozzatrici tradizionali (Meccaniche): modelli robusti e totalmente manuali o semiautomatici (come le storiche serie Cams, Sachman o Cabe), ideali per singoli pezzi di ricambio, campionature o piccolissime serie grazie a tempi di attrezzaggio azzerati.
  • Stozzatrici a Controllo Numerico (CNC): varianti moderne in cui gli assi della tavola a croce (X, Y) e la rotazione (A) sono gestiti da motori elettronici e pannelli di controllo, ideali per lavorazioni complesse o ripetitive su lotti industriali.
  • Stozzatrici con testa inclinabile: modelli specifici che permettono l’orientamento della testa di taglio (solitamente fino a \(\pm 20^{\circ }\)), indispensabili per eseguire cave coniche o biselli inclinati senza dover inclinare il pezzo in morsa.
Vantaggi del basamento in ghisa e ricambistica
Orientarsi su una stozzatrice usata di fabbricazione europea o prodotta dai marchi storici del settore della macchina utensile garantisce benefici operativi a lungo termine:
  • Assorbimento delle vibrazioni: i vecchi corpi macchina industriali, realizzati con imponenti fusioni in ghisa stabilizzata, garantiscono una rigidità strutturale permanente che i macchinari leggeri moderni non possono eguagliare.
  • Reperibilità dei componenti: la semplicità meccanica dei modelli tradizionali e la storicità dei costruttori facilitano il reperimento o la ricostruzione di alberi, camme, boccole e porta-inserti speciali, allungando notevolmente il ciclo di vita utile del macchinario.
  • Stozzatrice_Sachman_Synchron_200
    VENDUTO
    Stozza Sachman Synchron 200 usata
    Stozza Sachman Synchron 200 usata
    Stozza Sachman Synchron 200 in perfette condizioni con mandrino da 270 mm e divisore. Doppia velocità. Con tutte le protezioni…
[photo-feed id="1"]
Added wishlist
Have no product in the cart!
0